La scelta

Abbiamo tutto.
Ammettiamolo.
Abbiamo tutto.

Però, pensandoci bene, forse proprio il fatto stesso d’avere tutto ci fa mancare qualcosa.
Avendo tutto non abbiamo più la possibilità di poter fare una scelta.
Di scegliere.

Oggi abbiamo tutto. Tanto. Non abbiamo più bisogno di scegliere.
E facciamo fatica a rinunciare a qualcosa.
Lo abbiamo visto in questi giorni in cui siamo riusciti a paragonare le poche privazioni che abbiamo avuto con le guerre patite dai nostri nonni.
Certo, forse è anche positivo.
Ma io preferivo scegliere.
“Preferivo” sì, riferendomi al passato.
Sembra contorto il ragionamento.
Però io appartengo probabilmente all’ultima generazione che ha avuto la possibilità di scegliere comprendendo pienamente il valore di una scelta.
La stessa generazione incapace di spiegare a chi è venuto dopo, la bellezza di fare una scelta.
Vi ricordate il gettone telefonico?
Ne avevamo qualcuno in tasca. Se volevamo chiamare qualcuno dovevamo scegliere chi.
Su quale amicizia investirò questo gettone?
Quale voce è davvero importante che io senta adesso.
Molto, molto lontano dall’idea di inviare l